Ristorante Corleone, Nicolosi: “No al nome della città accanto a quello dei Riina”

Il sindaco di Corleone prende posizione contro Lucia Riina. Nicolò Nicolosi, primo cittadino del comune del palermitano, ha infatti inviato una lettera al Presidente del Consiglio, al ministro agli Affari esteri e al Ministro dell’Interno, chiedendo di intervenire in merito all’apertura a Parigi del ristorante “Corleone by Lucia Riina” da parte dell’ultimogenita del boss della mafia morto nel novembre 2017.

Nella lettera (sottoscritta dalla Giunta e da tutti i capigruppo in Consiglio comunale) si legge “Chiediamo al governo di aiutarci a neutralizzare questa iniziativa, sostenendoci nella nostra azione davanti alle autorità francesi per impedire che nell’insegna del ristorante possa esserci la commistione tra il nome di Corleone e la famiglia Riina”.

La lettera, già preannunciata nei giorni scorsi, ha come obiettivo quello di bloccare quello che viene definito un “messaggio pericoloso”: “Pare voglia dire che Corleone è ancora ‘cosa loro’, invece da anni la città lotta per affrancarsi da questo marchio infame e devastante”.

Il ristorante (situato in 19 rue Daru, nell’ottavo arrondissement di Parigi e che offre piatti tipici della cucina siciliana) sarebbe stato aperto da Lucia Riina in società con un ristoratore francese e al suo interno sarebbe stato utilizzato lo stemma del Comune di Corleone, il leone rampante che stringe il cuore: il sindaco intende chiederne la rimozione.

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