Ritrovamenti umani sull’Etna, le ipotesi: da Mauro De Mauro a un usciere scomparso nel ’78

Continuano le indagini per dare un nome al cadavere trovato all’interno di una grotta lavica nel territorio di Zafferana Etnea.

La Procura di Catania, dopo la segnalazione di Franca De Mauro una delle figlie di Mauro, giornalista del quotidiano L’Ora misteriosamente scomparso, disporrà un esame comparativo del Dna dei resti umani trovati in una grotta dell’Etna per verificare se siano quelli del cronista.

Mauro De Mauro fu rapito il 16 settembre 1970, mentre tornava a casa, a Palermo, e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Del caso si è occupata la trasmissione ‘Chi l’ha visto’ in onda su Rai 3. Ma non c’è in piedi solo l’ipotesi De Mauro.

Nel corso della trasmissione ‘Chi l’ha visto’, è arrivata anche la segnalazione della scomparsa di Giuseppe Balsamo, un usciere del tribunale di Catania svanito nel nulla proprio il 20 giugno del 1978. Sparì con la sua moto Gilera poco prima della finale di un quiz televisivo di canzoni. A quella finale, però non si presentò mai.

La Procura, dopo che la Sezione investigazione scientifica dei Carabinieri ha svolto i rilievi nella grotta sull’Etna, ha anche nominato un antropologo per svolgere analisi specifiche sui resti ritrovati.

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