Salvini, sì alla riapertura delle Chiese per Pasqua: “Rispettando le distanze…”

Il leader della Lega Matteo Salvini suggerisce la possibilità di aprire le Chiese, con le dovute precauzioni, occasione della Pasqua che cade domenica 12 aprile.

Salvini lo ha ribadito in una intervista a Sky Tg24 confermandosi sempre più attento ai problemi della fede, cosa che peraltro lo ha posto ultimamente al centro di molte critiche e polemiche perchè le sue parole e i suoi gesti – a cominciare dal “famoso” rosario in mano per finire alla preghiera recitata con la D’Urso in diretta Tv – sono stati giudicati falsi o opportunistici.

“Sostengo la richieste di coloro che dicono di poter entrare in chiesa, seppur ordinatamente, con le distanze di sicurezza, per la Messa di Pasqua, magari un po’ alla volta. C’è un appello promosso ai vescovi italiani: rispettando le distanze, in numero limitato, la santa di Pasqua per milioni di italiani può essere un momento di speranza”. E ha aggiunto: È’ consentito recarsi dal tabaccaio per comprare le sigarette che sono ritenute bene di prima necessità e non si può consentire l’ingresso in Chiesa con le dovute distanze?

Salvini ha toccato anche i temi economici sollevati dalla emergenza sanitaria. “La prima richiesta che abbiamo fatto come Lega e come centrodestra unito è approvare la messa in sicurezza delle aziende italiane, la golden power, dall’acquisizione da mano straniera, può essere tedesca o cinese. Osservo che l’economia cinese sarà l’unica a crescere quest’anno; non vorrei che per un motivo o un altro, chi ha contagiato il mondo ora comprasse le aziende di mezzo mondo”.

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