Salvini rinviato a giudizio a Palermo: “Si usa il tribunale per fare politica”

“Si usa il tribunale per fare politica”. Matteo Salvini ribadisce la propria linea dopo la decisione del gup di Palermo di rinviare a giudizio l’ex ministro dell’interno per il caso Open Arms. Intervistato dal Corriere della Sera afferma: “Il rinvio a giudizio, detto che non mi toglie il sonno, è frustrante e molto pericoloso perché crea un precedente”.

Salvini respinge la ricostruzione della Procura: “Qui non ci sono reati, c’è un atto politico preso da un intero governo. Contrastare gli scafisti, difendere i confini non sono reati. Ho difeso gli interessi del mio Paese o il mio interesse personale?”. Qualora ci fosse un reato, secondo Salvini andrebbe addebitato ” tutti quelli che hanno contribuito ad adottare una certa strategia”.

Il leader della Lega va all’attacco della Sinistra: “E’ evidente che vuole vincere in tribunale le elezioni che perde nelle urne in nessun Paese al mondo si mandano a processo gli avversari”. E invita invece alla compattezza le forze del Centrodestra e “a chiedere, d’intesa con Renzi, la commissione d’inchiesta sulla pandemia che ci aiuterà a far luce sulle responsabilità, comprese quelle di Speranza”.

STRAGE DI ALCAMO MARINA: CHIESTA LA RIESUMAZIONE DEL CORPO DI VESCO

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 17 APRILE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 17 APRILE 2021

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI