Sanità, botta e risposta fra D’Urso e il PD. Il gruppo ‘Dem’: “Grave che minacci querele”

La gestione e attuazione del piano anti-covid in Sicilia è stato al centro di un duro botta e risposta fra il gruppo Pd all’Ars e l’ingegnere Tuccio D’Urso (nominato da Musumeci “soggetto attuatore del commissario delegato” e “coordinatore della struttura tecnica di supporto per l’esecuzione degli interventi”).

A scatenare il polverone era stata la presentazione di una interrogazione parlamentare sulle spese effettuate da parte del deputato regionale Nello Dipasquale. La reazione dell’ingegnere D’Urso è stata a dir poco netta, respingendo gli addebiti (“Tutto quello che l’onorevole Dipasquale sta cercando è pubblicato nel sito internet www.potenziamentoreteospedaliera.sicilia.it basta semplicemente collegarsi e verificare”) ma anche annunciando la volontà di sporgere querela, perché (dice) “con le sue improvvide dichiarazioni lede l’onorabilità e la serenità di una struttura fortemente impegnata nella tutela della salute dei siciliani”.

Non si è fatta attendere però la replica del gruppo PD (guidato da Giuseppe Lupo): “Riteniamo di estrema gravità le dichiarazioni dell’ingegnere D’Urso che minaccia una querela nei confronti del deputato regionale PD Nello Dipasquale il quale, nel pieno svolgimento delle sue funzioni parlamentari, ha presentato una interrogazione rivolta al presidente della Regione chiedendo chiarimenti in merito ai risultati raggiunti ed alle spese effettuate per l’attuazione del piano regionale di contenimento dell’emergenza Covid”.

“È bene ricordare – proseguono i deputati del gruppo PD – che la risposta all’interrogazione parlamentare dell’onorevole Dipasquale spetta al presidente Musumeci, attuale assessore ad interim alla Salute nonché commissario Covid in Sicilia. Musumeci non solo ha il dovere di rispondere nel merito alle richieste di chiarimento contenute nell’interrogazione, ma a questo punto ha anche il dovere di rispondere del comportamento dell’ingegnere D’Urso, che lui stesso ha nominato per ricoprire quell’incarico”.

“Facciamo inoltre appello al presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè – concludono i deputati – affinché intervenga, anche nei confronti del presidente della Regione, a tutela delle prerogative dei parlamentari regionali che di certo non possono essere minacciati di querela per aver chiesto chiarimenti, a tutela della salute dei cittadini, sui risultati e sulle spese effettuate nell’ambito del piano di emergenza Covid in Sicilia”.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 7 APRILE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 7 APRILE 2021

ZONA ROSSA, I DUBBI DI ORLANDO SUI DATI DI PALERMO

OLESYA ROSTOVA NON E’ DENISE PIPITONE

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI