Sanità in Sicilia, Razza torna assessore? Musumeci ne parla con gli alleati

“Rispunta” Ruggero Razza. Il tema caldo del confronto fra Musumeci e gli alleati sarebbe proprio il ritorno nella Giunta regionale da parte del 41enne avvocato, con anche il tentativo di rimettere ordine alla Sanità (travolta nelle settimane scorse dall’apertura dell’inchiesta sui dati Covid e da oltre un mese guidata ad interim dal governatore).

Musumeci – come scrive GdS – avrebbe persino proposto di affidare l’assessorato alla Sanità a Falcone e “dirottare” Razza ai trasporti (ricevendo però un secco no di Forza Italia, Lega ed Mpa) prima di proporre il ritorno alla sanità proprio dell’ex assessore, che aveva deciso di dimettersi lo scorso 30 marzo. Una proposta che ha aperto un acceso dibattito interno fra gli alleati e generato qualche tensione, anche in vista di una fase delicata come quella dei primi preparativi in vista delle regionali 2022.

Razza è tuttora indagato nell’inchiesta (nel frattempo trasferita a Palermo) che ha travolto l’assessorato. L’ex assessore è ancora in attesa dell’interrogatorio, mentre per gli altri – dopo la revoca delle misure cautelari – restano le contestazioni di falso per nuovi positivi, numero di tamponi eseguiti e ricoveri. I capi di imputazione si sono ridotti di molto, ma la Procura sarebbe pronta ad approfondire altre tre posizioni: quelle di due funzionari di dipartimento e quella del commissario per Palermo, Renato Costa.

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