Sanità privata, accordo per il nuovo contratto ma i sindacati proclamano lo sciopero

Rinnovato in Sicilia il contratto nel settore della sanità privata. A darne notizia è l’Aiop, l’associazione che rappresenta l’ospedalità privata che in Sicilia è presieduta da Marco Ferlazzo. La firma sul rinnovo è stata apposta nella sede dell’assessorato regionale alla Salute ed è stata annunciata con comunicato ufficiale e rilanciata su Facebook anche dall’assessore Razza.

Ma i sindacati, non ancora soddisfatti sui risultati raggiunti, annunciano lo sciopero dei lavoratori della sanità privata per il 16 settembre.

L’Aiop Sicilia, in una nota, precisa che “in linea con le indicazioni dell’assemblea nazionale Aiop, ha garantito che oltre alla copertura data dalle strutture sanitarie iscritte, fosse garantito il cinquanta per cento delle risorse necessarie per la copertura del costo del rinnovo contrattuale, nel rispetto delle indicazioni della conferenza Stato-Regioni”. Dopo le trattative delle scorse settimane si è arrivati a un accordo che dispiegherà i suoi effetti quando sarà ratificato a livello nazionale.

Per quanto riguarda i budget, il Governo ha introdotto una disposizione normativa che aumenta del 2% il tetto di spesa per gli acquisti di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati. Per quanto riguarda invece le tariffe, il ministro Speranza ha chiarito e confermato la possibilità di un aggiornamento delle stesse (DRG) per l’acquisto di prestazioni sanitarie, elemento importante per le parti contrattuali ai fini della stipula del nuovo contratto.

Le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl però annunciano lo sciopero per il 16 settembre. “Nonostante l’accordo permane, come e più di prima, la necessità di scioperare e proseguire con la mobilitazione, fino alla sottoscrizione definitiva del nuovo Ccnl di settore, saltata lo scorso luglio a causa del voltafaccia dei datori di lavoro”, spiegano i segretari generali Gaetano Agliozzo, Paolo Montera ed Enzo Tango.

Su Facebook l’assessore Razza annunciava che “la Sicilia è la seconda regione italiana che firma il rinnovo del contratto del personale Aiop/Aris. Migliaia di lavoratori che attendevano da anni la firma del contratto”. I sindacati controbattono. “Considerando che la vertenza è nazionale e che sinora Aiop ed Aris hanno mostrato una inaffidabilità mai vista, lo sciopero va fatto e si farà e la nostra mobilitazione, con iniziative continue e differenziate, non si fermerà fino alla sottoscrizione di un rinnovo di contratto che è atteso ormai da quasi 15 anni. La nostra sarà una presa di posizione dura a sostegno dei dipendenti del settore e contro quei soggetti che non meritano di lavorare con soldi pubblici finché calpestano la legalità e i diritti dei lavoratori”.

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