orlandodiffida la regione in tema di rifiuti

“Sardine”, la Giunta di Palermo aderisce al raduno. Orlando: “Segno di vitalità democratica”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a nome dell’Amministrazione comunale, ha aderito al raduno del movimento spontaneo delle “Sardine”, che si terrà oggi alle 18.30 in piazza Verdi e che “sulla scia dei recenti eventi di Bologna, Modena e altre città italiane promuove idee e contenuti multiculturali, aperti, tolleranti e pacifici”.

“Il movimento delle ‘Sardine’ – ha dichiarato il sindaco Orlando – è un segno importante di vitalità democratica e di voglia di partecipazione attiva che attraversa il paese. Un movimento che in modo significativo ribadisce l’importanza della difesa e della concreta applicazione dei valori democratici costituzionali, contro ogni deriva autoritaria, rigurgiti neofascisti e intolleranze populiste in Italia. Aver posto al centro i diritti di tutti e di ciascuno fa di questo movimento di cittadini, anche a Palermo, un’importante risorsa per proseguire un cammino amministrativo e politico che proprio ai più fragili ha indirizzato la propria attenzione”.

“La nostra città ha scelto con la sua Amministrazione comunale di porre al centro della comunità i diritti, contro ogni espressione di odio, intolleranza, violenza e discriminazione contro i più vulnerabili. Per questo io, in qualità di sindaco, così come tutta l’Amministrazione, abbiamo esercitato ed eserciteremo i nostri doveri e diritti di Amministratori avendo come faro e riferimento la Costituzione, che troverà sempre piena applicazione, anche quando questo comporti la disobbedienza a decreti e norme incostituzionali e disumani. Dalla Carta di Palermo, passando per il riconoscimento dei diritti, alla residenza per i cittadini stranieri e per i cittadini italiani, al contrasto ad ogni forma di violenza, fisica, verbale o ideologica – ha concluso Orlando – questa Amministrazione non può che riaffermare il principio che ‘io sono persona, noi siamo comunità’, contro chi disprezza esseri umani e regole democratiche in nome dell’appartenenza a gruppi, partiti o clan”.

LE REAZIONI: L’annuncio di Orlando non è piaciuto a tutti. Andrea Mineo, commissario di Forza Italia a Palermo, dice. “In una città totalmente ferma a causa di una amministrazione in totale stallo, Orlando si inventa l’ennesima arma di distrazione di massa lanciando l’amo alle sardine, aderendo come amministrazione e non a titolo personale al movimento spontaneo con lo scopo di distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali della città. Sarebbe opportuno che il movimento delle sardine rifiuti la colorazione politica che Orlando vuole dargli e che lo stesso ritorni a fare il sindaco per risolvere i problemi della città.

Eusebio Dalì, dirigente di Forza Italia e fondatore del laboratorio politico #palermomeritadipiu, dice: “Orlando pensi di meno alle sardine e di più ai cittadini che si leccano la sarda”.

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