Scommesse online illegali e intestazione fittizia di beni, 12 misure cautelari in Sicilia

Scommesse online illegali e intestazione fittizia di beni. Dalle prime ore dell’alba, 150 uomini della Polizia di Stato sono impiegati nelle province di Palermo, Ragusa, Messina, Agrigento e Trapani per dare esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 12 indagati, che devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere semplice, di illecite scommesse online e intestazione fittizia di beni.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia della Procura. L’operazione è stata denominata “Game Over II”. In particolare, gli indagati sono accusati di “essersi associati tra loro allo scopo di procedere sul territorio nazionale ad un’attività organizzata volta ad accettare e raccogliere, anche per via telematica, scommesse di vario genere illecitamente su siti internet appartenenti a società maltesi prive di concessioni in Italia da parte dei Monopoli di Stato, reiterando reati di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse”, con l’aggravante, per cinque di loro del 416 bis, “per avere commesso il fatto avvalendosi della forza di intimidazione di Cosa nostra“.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commenta così l’operazione: “Esprimo grande apprezzamento alla Polizia e alla Direzione Distrettuale Antimafia per la nuova importante operazione che ha permesso di scardinare un vero e proprio sistema economico criminale volto ad inquinare il settore delle scommesse online. Che, come svelato dall’inchiesta, continua ad essere oggetto d’interesse da parte di Cosa Nostra. L’operazione della Squadra Mobile offre uno sguardo importante, infatti, sui nuovi pericolosi affari della mafia che coinvolgono anche altri paesi. Per questo non bisogna mai abbassare la guardia”.

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