Scuola, il sindaco di Agrigento “chiude” le aule fino al 24: nuova ordinanza

Ad Agrigento le scuole resteranno chiuse, almeno per un’altra settimana. È la “sfida” del sindaco della città dei Templi, Francesco Miccichè, che va avanti per la sua strada, nella convinzione che sia la soluzione più corretta e prudente per salvaguardare la città dalla diffusione del contagio.

L’ordinanza di Miccichè fa riferimento alle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado che dovranno andare avanti con la modalità della didattica a distanza.

Una scelta, quella del sindaco, che va in controtendenza rispetto a quello che hanno deciso i giudici del Tar che hanno ritenuto inefficaci le ordinanze firmate da molti sindaci siciliani che hanno portato alla chiusura delle lezioni in presenza nella settimana appena trascorsa.

Il sindaco di Agrigento però si fa forte della sua decisione alla luce del fatto che il Comune è stato inserito nella lista di quelli che entrano in “zona arancione” per decisione della presidenza della Regione: in questo caso – è quello che ritiene Miccichè – è prevista la possibilità di sospendere le lezioni in presenza e disporre le lezioni a distanza. Ma è probabile che anche la nuova ordinanza venga impugnata.

Analoga decisione è stata assunta da Gaspare Giacalone, sindaco di Petrosino in provincia di Trapani.

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