Scuola, la Rapisardi di Palermo denuncia: “Mancano 22 aule”. L’assessore: “Stiamo lavorando”

I genitori degli studenti dell’Istituto comprensivo Rapisardi – Garibaldi di Palermo hanno scritto una lettera all’assessore comunale alla scuola, Giovanna Marano, per segnalare che mancano 22 aule nell’istituto. “Dopo mesi, ancora nessuna risposta concreta dal Comune – si legge nella lettera -. Si registra una totale mancanza di indicazioni relative ai locali dove dovrà svolgersi la didattica, resi indispensabili dall’obbligatorio distanziamento interpersonale secondo le linee-guida sanitarie”.

La lettera è inviata anche al sindaco Leoluca Orlando, all’assessore regionale Roberto Lagalla, al prefetto e al presidente della Regione. I firmatari evidenziano come l’Istituto, già a giugno, abbia segnalato ai competenti organi un esubero di oltre 300 alunni rispetto agli spazi disponibili, con la conseguente necessità di reperire ben 22 nuove aule. Il Comune soltanto il 7 agosto – con scadenza solo dopo quattro giorni – ha diramato un avviso pubblico per la ricerca dei locali, senza che ciò abbia condotto a risultati tangibili. Nella missiva, sottoscritta dall’intero Consiglio d’istituto, i rappresentanti dei genitori sottolineano che il dirigente della scuola ha proposto numerose soluzioni, tutte per diverse ragioni rifiutate dall’amministrazione comunale senza che venissero forniti progetti alternativi.

A questa lettera ha risposto l’assessore Marano con una nota in cui si dice amareggiata: “Affermazioni dettate da informazioni non complete circa la situazione e il lavoro fatto fino ad ora per trovare una soluzione ai problemi del loro istituto, come a quelli di tutti gli istituti della città e, in particolare, della VIII Circoscrizione. È vero che nelle ultime settimane sono venute proposte per l’utilizzo di spazi di soggetti privati. Tali proposte non sono mai state rifiutate ma si è semplicemente spiegato che per evidenti motivi di legalità e trasparenza, i privati dovevano partecipare all’avviso pubblico emanato dal Comune nel quadro di una procedura nazionale per nuovi affitti. Ebbene, quei soggetti privati hanno scelto di non partecipare a questo avviso pubblico, senza presentare alcuna documentazione né offerta”.

“Per quanto riguarda la VIII Circoscrizione – continua la Marano – a fronte di una necessità di 51 aule sono già arrivate offerte per almeno 42, che si stanno vagliando sotto il profilo formale e della sicurezza dei locali. La situazione è quindi in continua evoluzione. Spero che questi chiarimenti diano il segnale definitivo di una attenzione che riguarda anche altre scuole cittadine”.

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