Scuola, troppa “dispersione”: la Regione avvia il “tempo pieno” in quindici istituti siciliani

L’assessorato regionale all’istruzione ha avviato la sperimentazione del tempo pieno scolastico in 15 scuole siciliane: una decisione che nasce come progetto di contrasto alla dispersione scolastica, particolarmente rilevante, sulla base di un accordo di programma siglato tra il Miur e la Regione siciliana. Le scuole sono state individuate dall’Ufficio Scolastico Regionale nelle aree in cui il fenomeno dell’abbandono scolastico è particolarmente presente.

L’assessore Roberto Lagalla spiega che “il prolungamento del tempo scolastico è sicuramente uno strumento fondamentale per favorire il processo formativo dei ragazzi, ampliando l’offerta dell’attività educativa e contribuendo positivamente agli esiti scolastici”.

Sono stati diffusi i dati piuttosto allarmanti di uno studio Invalsi sulla “dispersione scolastica implicita”. “Le percentuali allarmanti (Sicilia 37%) – dice Lagalla – si riferiscono agli studenti che non finiscono le scuole superiori o che arrivano al diploma finale con un livello di conoscenze di base troppo basso per proseguire autonomamente nel loro percorso professionale o formativo. È un fenomeno nazionale e al Sud diventa drammatico perché alimentato da un contesto sociale ed economico ad oggi ancora particolarmente complesso”.

I progetti sperimentali, finanziati equamente da Regione Siciliana e Miur, con una dotazione complessiva di 100 mila euro per ogni scuola, prevedono un’offerta formativa extracurriculare, anche in orario extrascolastico, che si articola attraverso il potenziamento degli insegnamenti di base, la riqualificazione degli spazi attrezzati interni ed esterni, l’implementazione delle dotazioni tecnologiche, esperienze laboratoriali con moduli declinati su artigianato, attività teatrali, sportive, artistiche, musicali, gite d’istruzione o esperienze di alternanza scuola-lavoro. Ed il finanziamento regionale supporta anche le spese per l’avviamento o il potenziamento del servizio mensa.

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