ex-terrorista

Se Cesare Battisti è un “ex terrorista”, allora Totò Riina era un “ex mafioso”?

Ieri sera, da Santa Cruz, in Bolivia, è decollato l’aereo che sta portando in Italia Cesare Battisti. Ora, come tutti sappiamo, Battisti, ex membro dei Proletari armati, è stato condannato a due ergastoli per la partecipazione a quattro omicidi ed era latitante da settembre. Battisti si era rifugiato in Brasile, dopo essere stato in Francia e Messico.

Da quando è ‘esplosa’ la notizia, spesso abbiamo sentito o letto la definizione di ‘ex terrorista’. Un appellativo che stona e che sembra quasi volere mitigare il passato criminale di Battisti.

A tal proposito, sul proprio profilo, lo scrittore e giornalista siciliano del TG5, Carmelo Sardo ha scritto: “Ma perché lo chiamate ‘ex terrorista’? Lo chiedo a quei miei colleghi che lo presentano così. Perché Totò Riina invece lo chiamavamo tutti mafioso, anche quando era in carcere? Perché se apro wikipedia leggo di Leoluca Bagarella ‘è un mafioso italiano’, e se invece cerco lui, Cesare Battisti, c’è scritto ‘ex terrorista’? Forse perché il terrorismo non esiste più, e la mafia c’è ancora? Ma lo status personale mica si perde se non esiste più l’organizzazione!”.

“Provo a spiegarmi meglio – ha aggiunto Sardo – se vieni condannato per associazione mafiosa, sei un mafioso. Se vieni condannato per terrorismo, sei un terrorista: lo sarai fino alla morte, o per lo meno fino a quando non ti dissocerai pubblicamente, o non ti pentirai davanti agli uomini e alla magistratura. Ma anche in quel caso non perderesti la qualifica di assassino, caro terrorista Battisti. Forse perderai solo il tuo ghigno beffardo”.

In effetti…

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI