Sea Watch, Carola Rackete ad Agrigento per l’interrogatorio

Carola Rackete, la comandante della Sea Watch, si trova ad Agrigento dove nel pomeriggio si presenterà davanti al Gip di Agrigento per l’udienza di convalida del suo arresto. La Rackete è partita stamani da Lampedusa a bordo da una motovedetta della Guardia di Finanza, arrivando poi in Tribunale nel primo pomeriggio accolta al grido di “Carola, Carola, Carola” da un sit-in di cittadini e varie associazioni che le ha voluto esprimere solidarietà.

A chiedere la convalida dell’arresto di Rackete sono il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, il suo vice Salvatore Vella e il pubblico ministero Gloria Andreoli. I reati contestati sono rifiuto di obbedienza a nave da guerra, resistenza o violenza contro nave da guerra e navigazione in zone vietate. I pm chiedono solo il divieto di dimora in provincia di Agrigento.

Giorgia Linardi, portavoce della Sea Watch, afferma: “L’ho vista scendere dalla macchina un po’ travolta dagli eventi. Teniamo conto che Carola è stata in una condizione di isolamento negli ultimi giorni e nei giorni precedenti in una condizione di relativo isolamento sulla nave, con i naufraghi a bordo e l’equipaggio. Quello che sente è l’aspetto giudiziario di questa vicenda che però si è preparata ed è pronta ad affrontare Ora è stata condotta in tribunale, noi siamo qui, simbolicamente, per assisterla. La seguiremo in ogni suo passo”.

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