Sequestrato il teatro greco di Eraclea Minoa: “Copertura in tubi e lamiera pericolosa”

I carabinieri hanno sequestrato il Teatro greco di Eraclea Minoa, che si trova a Cattolica Eraclea (provincia di Agrigento) nell’ambito di un’indagine sullo stato di conservazione e della sicurezza del sito archeologico. Nel registro degli indagati è stato iscritto il direttore del Parco archeologico di Agrigento, Roberto Sciarratta.

L’operazione del nucleo per la Tutela del patrimonio culturale (Tpc) di Palermo e dei carabinieri di Agrigento mette nel mirino la copertura in tubi e lamiera zincata del teatro: la sua integrità non sarebbe garantita in situazioni di forte vento e condizioni meteo avverse e dunque costituirebbe un pericolo per la pubblica incolumità.

I reati ipotizzati sono quelli di “omessa collocazione o rimozione di segnali o ripari” e “omissione di lavori in edifici o costruzione che minacciano rovina”. La struttura è sottoposta a sequestro preventivo e affidata in custodia giudiziale alla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Agrigento fino alla messa in sicurezza.

L’assessore ai beni culturali Alberto Samonà ha annunciato l’apertura anche di un’inchiesta interna: “La pubblica incolumità è l’aspetto più importante che non può mai passare in secondo piano ed è per questo che, qualora dovessero essere individuate responsabilità dirette, il governo agirà di conseguenza. Sono in costante contatto con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, perché la sicurezza di tutti è il bene primario. Nel decreto di sequestro, l’assessorato dei Beni Culturali è stato dichiarato parte offesa e a questo proposito, ho già convocato per domani mattina a Palermo il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta (a cui era affidata la gestione del Teatro), alla presenza del Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento. Contestualmente, nel pieno rispetto del lavoro della Magistratura, ho chiesto che sia disposta un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità tecnico-amministrative”.

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