Sicilia in zona gialla, ecco cosa cambia: ristoranti e bar, sport, spostamenti, spettacoli, musei

Da lunedì 17 maggio anche la Sicilia torna in zona gialla: un cambio di “colore” che permette di ampliare ancora le possibilità di spostamento all’interno della regione ma soprattutto permette a tante attività economiche (a cominciare dalla ristorazione) di riaccogliere i clienti nei propri locali.

Ma cosa cambia con la zona gialla? Cosa si può fare e cosa è vietato?

SPOSTAMENTI

É consentito spostarsi all’interno del territorio regionale. Gli spostamenti sono consentiti dalle ore 5 alle 22, orario in cui scatta il coprifuoco. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Seconde case: lo spostamento è sempre consentito a prescindere dal colore, ma può accedervi solo il nucleo familiare convivente (la regola non vale per gli affitti breve). É vietato uscire dalla regione salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute; lo spostamento fuori regione è ammesso se si è in possesso di “green pass”.

É consentito fare visite in altra abitazione una sola volta al giorno, nello stesso Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, per un massimo di quattro persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno comunque spostarsi con i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Per chi entra in Sicilia in assenza di “green pass”, resta in vigore l’obbligo di registrarsi su www.siciliacoronavirus.it e (in assenza di un referto che dimostri di essere risultati negativi a tampone nelle ultime 48 ore) sottoporsi a tampone nelle strutture dedicate agli screening oppure – a proprie spese – presso un laboratorio. Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio.

NEGOZI E ATTIVITÀ COMMERCIALI

Tutte le attività commerciali possono aprire (non sono previste infatti limitazioni alle categorie di beni vendibili). I commercianti hanno la responsabilità di garantire le misure di prevenzione e la corretta igienizzazione degli spazi. Nei weekend e nei giorni festivi e prefestivi, le attività nei centri commerciali restano chiuse TRANNE farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai.

SCUOLA

Fino alla terza media, l’attività didattica in presenza prosegue in presenza al 100%.

Per le scuole superiori è prevista l’attività in presenza per almeno il 70 per cento della popolazione scolastica, fino ad un massimo del 100 per cento.

RISTORAZIONE

In zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Fino al 31 maggio 2021 compreso non è consentito il consumo di cibi e bevande all’interno dei locali. Dal 1° giugno 2021 sarà consentita l’attività dei servizi di ristorazione, svolta da qualsiasi esercizio, anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5.00 alle 18.00.

MUSEI, SPETTACOLI E LUOGHI DELLA CULTURA

I musei e i luoghi della cultura riaprono nelle zone gialle secondo i protocolli di sicurezza già adottati in precedenza.

In zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti.

Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

SPORT

In zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Dal 15 maggio 2021, sono consentite in zona gialla le attività delle piscine all’aperto; dal 1° giugno, quelle delle palestre. L’attività motoria all’aperto è consentita nel rispetto delle misure di prevenzione e distanziamento. 

Dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. E’ possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

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