Sicilia, mascherine obbligatorie anche all’aperto: Musumeci tira nuovamente il freno

La Sicilia tornerà a misure molto severe per quanto riguarda la lotta al contagio da coronavirus, una scelta peraltro adottata da molti presidenti di Regione in Italia.

La mascherina a coprire bocca e naso tornerà a essere obbligatoria non soltanto nei locali pubblici ma in qualunque circostanza, anche all’aperto e senza distinzione di orari. Musumeci vuole anche incidere sulla cosiddetta movida che, almeno sulla carta, riguarda i più giovani: saranno intensificati i controlli per evitare assembramenti.

Le nuove disposizioni saranno contenute in una nuova ordinanza del Governatore siciliano, sollecitata inevitabilmente dall’aumento ormai costante dei casi di contagio: se la Sicilia era tra le regioni meno colpite nei mesi scorsi la situazione adesso è radicalmente cambiata. Forse sarebbe stato meglio che simile severità fosse continuata anche durante l’estate, pur comprendendo una certa elasticità delle misure, perchè tra inosservanza delle regole e spostamenti turistici adesso per la Sicilia la situazione è inevitabilmente cambiata.

Proprio guardando i dati, che insieme ai contagi fanno registrare un sensibile aumento dei ricoveri ospedalieri, l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza si è confrontato con il Governatore enei prossimi giorni consegnerà alla commissione sanità dell’Ars un piano che riguarda le disponibilità ospedaliere nelle varie strutture siciliane. Già nei giorni scorsi, d’intesa con i manager delle aziende sanitarie, l’assessore ha studiato i possibili scenari futuri cercando di programmare le soluzioni in caso di ulteriore peggioramento della situazione.

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