Siracusa, inchiesta sulle elezioni 2018: avviso di conclusione indagini per 8 persone

L’attività di indagine sulle elezioni comunali del 2018 a Siracusa ha portato alla notifica da parte degli agenti della Digos dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari ad otto degli indagati (tra loro presidenti e segretari di alcune sezioni). Le indagini avrebbero rilevato un operato “non conforme” alle normative da parte di alcuni componenti dei seggi.

L’accusa ipotizzata dagli inquirenti è di avere alterato il risultato della votazione nella sezione di pertinenza. Per altre 22 persone coinvolte nell’inchiesta è stata chiesta invece l’archiviazione ritenendo i fatti loro contestati di “lieve entità”.

Nel 2018, Francesco Italia venne eletto sindaco al ballottaggio (vinto nei confronti di Ezechia Reale). Proprio Ezechia Reale però contestò l’esito della competizione presentando sia ricorso al Tar Sicilia-Sezione di Catania sia un esposto alla Procura di Siracusa. L’esposto al Tar portò alla dichiarazione di illegittimità (e all’annullamento) delle operazioni elettorali comunali svoltesi il 10 giugno 2018 limitatamente a nove sezioni, in cui erano state complessivamente scrutinate 3964 schede. Per i restanti profili, i motivi del ricorso venivano invece dichiarati inammissibili o infondati.

GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL COVID, DRAGHI: “LO STATO C’E’”

IL DECRETO SOSTEGNI PRENDE FORMA: CINQUE FASCE DI AIUTI

EMERGENZA CENERE, L’APPELLO DI COLDIRETTI

CASTELVETRANO, BENI SEQUESTRI PER CALOGERO GIAMBALVO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI