Stellone

Stellone non è più l’allenatore del Palermo: al suo posto Delio Rossi

Il Palermo ha esonerato Roberto Stellone. Per l’allenatore romano ‘fatale’ è stato il pareggio interno per 1-1 con il Padova, fanalino di coda. Un risultato che, alla luce del successo esterno del Lecce sul campo del Perugia, potrebbe compromettere la promozione diretta in Serie A, ripetendo così la beffa della scorsa stagione perché i play off, si sa, sono una lotteria e può succedere di tutto.

Il Palermo, però, ha la matematica ancora dalla sua parte: se i rosanero dovessero vincere tutte e quattro le ultime partite (Livorno e Ascoli in trasferta, Spezia e Cittadella in casa), la promozione nel massimo campionato sarebbe automatica, a prescindere dai risultati del Lecce (se le due squadre, infatti, dovessero finire a pari punti la stagione regolare, il Palermo avrebbe la meglio in virtù degli scontri diretti).

Ed è forse anche per questo che la società ha deciso di rimuovere Stellone dall’incarico perché, nonostante il pessimo risultato di ieri, associato a una prestazione così brutta da cancellare quella egregia di Benevento, la promozione diretta è ancora possibile. Tra l’altro, Stellone aveva già rischiato di perdere il posto già qualche settimana fa: sarebbe successo se il Palermo non avesse vinto con l’Hellas Verona. Tuttavia, complici gli ultimi risultati positivi e il sostegno della squadra, il tecnico romano era rimasto sulla panchina rosanero.

Il suo successore sarà Delio Rossi,  un grande ex rosanero, il tecnico della finale della Coppa Italia del 2011 e della Champions League sfiorata. Foschi lo aveva in cima a una lista che prevedeva anche la possibilità di contattare Guidolin o Tedino. ma Rossi, voglioso di rituffarsi nella mischia, non si è fatto pregare ed ha preso al volo il primo aereo per Palermo. Dopo 8 anni ricomincia la sua avventura in rosa.

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