Strage di via D’Amelio, la Cassazione: “Zone d’ombra, ma la paternità è mafiosa”

Anomalie e “zone d’ombra”, ma non ci sono dubbi che la strage di via D’Amelio abbia una “paternità mafiosa”. É quanto scritto dai giudici della Cassazione nelle motivazioni depositate oggi in merito alla conferme delle condanne in appello (emesse il 15 novembre 2019) per i boss Salvatore Madonia e Vittorio Tutino e due finti pentiti, Calogero Pulici e Francesco Andriotta.

Per i giudici della Cassazione dunque quanto emerso è di “sostanziale neutralità” e non ci sono “nuovi scenari”. Vengono definiti “abnormi” gli inquinamenti delle prove” e si sottolinea che l’ipotesi di “altri soggetti o di gruppi di potere (co)-interessati all’eliminazione di Paolo Borsellino” non esclude la  “paternità mafiosa” dell’attentato.

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