Tamponi, Razza: “Non vedo criticità, ma era meglio obbligo vaccinale sui servizi essenziali”

“Non vedo elementi di criticità sul reperimento dei tamponi”. Così l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza ha assicurato sulla tenuta del sistema di approvvigionamento di strumenti diagnostici in Sicilia in vista dell’introduzione dell’obbligo di green pass sui luoghi di lavoro.

A margine della firma del rinnovo della convenzione col Rizzoli di Bologna, Razza si esprime semmai sulle ripercussioni organizzative nel mondo del lavoro: “Ma questo problema come Regioni lo avevamo sollevato da tempo. Se ci sono datori di lavoro che vogliono assumersi il costo dei tamponi non capisco perché glielo si debba impedire”.

Ma sull’obbligo vaccinale non si nasconde: “Se si fosse introdotto nei servizi essenziali lo Stato avrebbe fatto il proprio lavoro, assumendosi la responsabilità anziché affidarsi solo alla volontà individuale”.

Sul fronte tamponi, la situazione è oggetto di costante monitoraggio: negli ultimi giorni le prenotazioni di tamponi a cadenza regolare nelle farmacie si è impennato e le varie divisioni provinciali di Federfarma invitano a limitare al minimo i disagi oltre a sottolineare che le strutture sono sì pronte a soddisfare le richieste ma lanciano nuovamente un appello alla vaccinazione.

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