Teatro Biondo, presentata la stagione estiva: dieci spettacoli sul tema "Vocazioni"

Teatro Biondo, presentata la stagione estiva: dieci spettacoli sul tema “Vocazioni”

È stata presentata la stagione estiva del teatro Biondo che prevede dieci spettacoli per tre diversi spazi a Palermo: oltre al direttore artistico Pamela Villoresi, c’erano il sindaco Leoluca Orlando, il presidente Gianni Puglisi e il rettore Fabrizio Micari.

Primo spettacolo, scritto da Elisa Parrinello con la Ditirammu lab è “In mio onore – III atto. La tregenda”, dedicato ai martiri della mafia. Il 20 “Extra Moenia”, un saggio degli allievi del Biondo.

Il 21 al Castello di Maredolce “Icaro”, testo di Stefano Pirandello, con Mario Incudine, che ripropone il mito di Icaro in una versione di teatro-canzone. “Vocazioni” sarà l’incontro del 22 con il teologo Vito Mancuso e il gesuita Paolo Gamberini, all’Orto Botanico. E ancora “Terra”, con Pamela Villoresi e Danilo Rea al pianoforte, Musica sacra sulla via della seta, a cura della Pejman Tadayon ensemble, Mediterranean Blues del musicista maliano Baba Sissoko e il concerto di Teresa De Sio che chiude la rassegna il 28 luglio.

La stagione ha per titolo “Vocazioni”, “per parlare di spiritualità – ha detto la Villoresi – in una città di chiese, cupole, monasteri, per raccontare le diverse vocazioni, l’incontro tra culture diverse e lo sguardo verso la metafisica. Palermo è piena di catacombe, castelli di gesuitica memoria, preti eroi e maestri indù”.

Puglisi ha posto l’accento sul coinvolgimento territoriale, sulla qualità delle produzioni e sulle 20 borse di studio, offerte dalla Fondazione per allievi meritevoli, per l’accesso alla Scuola di teatro.

Per Orlando “Il Biondo è il teatro della città e Palermo è la città del teatro – ha aggiunto il sindaco – il teatro invade luoghi storici che verranno valorizzati, come il Castello a mare, il Chiostro di Sant’Antonino e l’Orto Botanico o il Castello di Maredolce”.

Ribadita la collaborazione con l’Università che ha curato il restauro del Chiostro di Sant’Antonino. “Diventerà – ha assicurato il rettore Micari – il Campus dell’accoglienza, abbiamo trovato preziosi affreschi del ‘600 e verrà inaugurato il 19 luglio per commemorare la strage del giudice Borsellino”.

 

Categorie
cultura
Facebook

CORRELATI