Termini Imerese, avvelena con il cianuro il marito: arrestata una donna di 35 anni

I Carabinieri di Termini Imerese hanno arrestato Loredana Graziano, 35 anni, accusata della morte del marito, Sebastiano Rosella Musico, avvenuta nel gennaio del 2019, con la somministrazione di una dose di cianuro.

La donna avrebbe avvelenato il consorte per poter stare con l’amante. A febbraio, dopo le rivelazioni dell’amante della Graziano, che ha svelato il retroscena dopo aver interrotto la relazione con la 36enne, la salma del pizzaiolo è stata riesumata.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata disposta dal gip del Tribunale di Termini Imerese che ha ritenuto “sussistenti gravi indizi di reità” a carico della donna che, “mossa da un senso di forte insofferenza rispetto alla propria vita coniugale“, dapprima avrebbe somministrato segretamente al marito un farmaco anticoagulante con effetti potenzialmente tossici nei casi di sovradosaggio e successivamente, il 22 gennaio 2019, gli avrebbe somministrato, in modo occulto, una dose di cianuro, determinandone il decesso per insufficienza cardio-respiratoria nel giro di pochi minuti.

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