Trasporti, verso la messa in liquidazione la Jonica del gruppo Montante

La Jonica Trasporti e Turismo, società al 51% di Ast (controllata dalla Regione) e al 49% di Msa (Mediterr Shock Absorbers) del gruppo che fa capo ad Antonello Montante, va verso verso la messa in liquidazione. Lo scrive il quotidiano La Sicilia. La liquidazione dovrebbe essere sancita in un’ assemblea straordinaria il  prossimo 2 dicembre.

L’ipotesi emerge dal verbale dell’assemblea dei soci del 21 ottobre scorso, secondo cui “non vi sono alternative alla messa in liquidazione” della società che gestisce il servizio di autobus nella fascia jonica messinese e ha 30 dipendenti. Secondo l’amministratore unico Gianfilippo Ceccio l’azienda al 31 agosto scorso aveva un patrimonio netto di 295 mila euro (120 mila di capitale sociale e 175 mila di riserve), mentre i revisori dei conti prevedono una perdita, a fine anno, di oltre 200 mila euro. A preoccupare sarebbe soprattutto il “trend che potrebbe compromettere la continuità aziendale”.

Gaetano Tafuri, presidente di Ast, esclude un’eventuale ricapitalizzazione: “In questo momento l’interlocuzione è con un socio privato che s’è affidato a un terzo per un concordato preventivo. Ma il proprietario, Montante, ha più di un guaio giudiziario. Ci sono almeno due profili che ci preoccupano: la certificazione antimafia e il requisito di moralità richiesto per legge per gestire una concessione pubblica”. Ma sottolinea: “Contrariamente a quanto fatto da gestioni precedenti di Ast, nel progetto della Regione, Jonica Trasporti va dismessa e non c’è alcun mandato di ricapitalizzazione“.

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