Trenitalia consegna due nuovi treni Pop. Falcone: “Una spinta al servizio ferroviario”

“Rinnoviamo tutta la flotta per la Sicilia e ringraziamo Trenitalia per l’impegno e l’abnegazione che sta mettendo in campo soprattutto per il miglioramento del servizio ferroviario”. Lo ha detto alla stazione ferroviaria di Messina Centrale l’assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone alla simbolica consegna dei due nuovi treni ‘Pop’. “Questi sono i primi due nuovi treni di un totale di sette, che arriveranno entro dicembre. Si aggiungono ai cinque che abbiamo inaugurato nel 2019 e ai prossimi 17 che arriveranno ad agosto 2021. Questi due treni saranno operativi in poche ore nelle tratte Palermo-Messina, Messina-Catania e Catania-Siracusa”.

I due treni Pop consentono una capienza massima di 464 passeggeri ciascuno. Si tratta di treni tra i più capienti destinati al trasporto pendolare siciliani. La Uiltrasporti dice che al 50% della loro capienza, secondo le ultime disposizioni dell’ordinanza del presidente Musumeci potrebbero trasportare 232 passeggeri, 153 seduti e 80 in piedi, collegando con frequenza di 25 minuti la zona sud di Messina alla stazione centrale. “Un treno – ha aggiunto – avrà anche il self service quindi prevederà la somministrazione di alimenti. Ad un migliore servizio garantiamo lo stesso costo. Questi sono i treni più nuovi del Paese, ma il prezzo del biglietto è il più basso d’Italia”.

Per quel che riguarda i trasporti in tempo di restrizioni da Covid, l’assessore ha detto: “Sia il Dpcm del Governo che l’ordinanza del presidente Musumeci hanno ridotto i posti disponibili sui treni. Noi con un decreto assessoriale nelle prossime ore preciseremo che sarà possibile viaggiare con il 50 per cento di posti in meno sia a sedere che in piedi, per mantenere il distanziamento sociale, salvaguardare il protocollo e gli standard di sicurezza, garantendo il servizio ferroviario”.

“Per questo continuiamo a sollecitare la Regione, Trenitalia e l’amministrazione comunale – dice UIltrasporti Messina – sull’avvio dell’integrazione con Metroferrovia Giampilieri-Messina, considerandola un’occasione da sfruttare nel sistema della mobilità cittadino, oggi ancora trascurata, specialmente in questa fase di pandemia, ove poteva rappresentare, integrata con Atm, uno sfogo importante per i flussi di centinaia di pendolari e studenti, liberando al contempo mezzi gommati che potrebbero essere impiegati in altri servizi per le scuole in diverse zone della città. Abbiamo appreso la convocazione di un incontro per il prossimo giovedì 29 ottobre, a Palermo, da parte dell’assessore Falcone proprio con Trenitalia, Comune di Messina e Atm per discutere di biglietto integrato e Metroferrovia. Avviare il servizio integrato in questa fase di emergenza è quantomai importante per la città di Messina”.

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