“Tutta Italia diventa Zona Rossa”. Alle 21.37 l’annuncio del premier Conte

L’annuncio del premier Giuseppe Conte, anticipato negli ultimi minuti da un forte tam tam, arriva alle 21.37. “Tutta Italia diventa zona Rossa”. Il premier specifica che il documento alla firma è condiviso con gli altri componenti del Governo. Il provvedimento entrerà in vigore domani mattina (martedì).

“La salute è il nostro interesse primario e cercheremo di contemperarlo con altri interessi, pur meritevoli di tutela”. Un provvedimento, ha detto Conte, che cambierà le abitudini di tutto il Paese ma che è ritenuto indispensabile per arginare il fenomeno del contagio.

“I numeri dicono che c’è una crescita importante del numero dei contagiati e delle persone decedute. Dobbiamo tutti rinunciare tutti a qualcosa nel nome dell’Italia, lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti ci adatteremo e ci adegueremo a queste norme più stringenti. Non abbiamo più tempo: c’è una crescita importante dei contagi e delle persone decedute”.

“Niente spostamenti tranne che per comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità e motivi di salute. Viviamo in un sistema in cui garantiamo a tutti le cure, non possiamo permetterci di abbassare la guardia, è il momento della responsabilità. Ognuno deve fare la propria parte. Siamo consapevoli di stare introducendo misure non ordinarie. Domani (martedì) incontreremo le opposizioni per discutere delle misure di carattere economico”.

Il provvedimento prevede un divieto di assembramento in tutta Italia; spostamenti possibili solo per motivi di lavoro, necessità o salute; lo stop alle scuole fino al 3 aprile e quello di tutte le manifestazioni sportive, campionato di calcio compreso. Il bilancio dell’epidemia inesorabilmente si aggrava: a fronte di un numero complessivo di contagiati pari a 9.172, le persone attualmente positive sono 7.985, con un nuovo balzo di 1.598 rispetto al giorno precedente, pari ad un +25%. Sono 733 quelli ricoverati in terapia intensiva per coronavirus, 83 in più rispetto a ieri (+12,7%).

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