Ucraina, siciliano fugge dalla guerra con la famiglia e torna a casa: sono atterrati a Palermo

Finalmente Giovanni Bruno è tornato a casa. Il portuale di Pozzallo fuggito dalla guerra in Ucraina e precisamente da Kherson, ha fatto ritorno in mezzo ai suoi affetti più cari.

L’uomo era intrappolato con la figlia, la moglie e i suoceri al settimo piano di un edificio – con poche provviste -, mentre in città si sparava all’impazzata, ma ieri sera è atterrato all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Era uno degli italiani rimasti bloccati dalla guerra.

“Finalmente sono a casa, sto iniziando a capirlo solo adesso. Ci sono tanti italiani in Ucraina che contattano la Farnesina, ma al momento non c’è via di fuga. La situazione a Kherson è peggiorata”

“Abbiamo superato 15 posti di blocco, 3 russi e 12 ucraini, alla fine siamo arrivati alla dogana – racconta Giovanni Bruno – Il viaggio è stato difficile, da Kherson alla costa, raggiungendo la zona di Mycolaiv fino ad Odessa”.

“Qui sono stato aiutato dal giornalista di Radio Rai Simone Zazzera. Ci ha accompagnati a Palanca, poi in Moldavia, infine in autobus fino ad Husi, in Romania. Ieri sera ci siamo imbarcati sul volo da Bucarest per Palermo, per poter tornare finalmente in Italia”, ha concluso.

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