Ucria, via ai lavori di messa in sicurezza nella periferia sud del centro abitato

Due imponenti paratie di pali in cemento armato – una a monte, l’altra a valle – per arginare i movimenti franosi che da oltre un decennio tormentano un intero versante. A realizzarle sarà il Consorzio stabile Santa Chiara di Favara, incaricato di mettere in sicurezza l’area della periferia sud di Ucria, piccolo centro montano dei Nebrodi, che si trova tra il cimitero comunale e la popolosa contrada Santa Caterina. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al governatore della Sicilia Nello Musumeci, interviene dunque anche in quest’altra zona del Messinese caratterizzata da un’accentuata instabilità del terreno.

La Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce ha messo a disposizione dell’impresa aggiudicataria oltre un milione di euro. Le strutture di contenimento, che serviranno a salvaguardare dagli smottamenti anche la circonvallazione che conduce all’ex quartiere Pirato e la strada provinciale 116 che collega Capo d’Orlando a Randazzo, misureranno rispettivamente 160 e 270 metri.

È prevista anche la realizzazione di un nuovo sistema di raccolta delle acque piovane, responsabili fino a oggi delle infiltrazioni incontrollate che hanno tolto solidità al suolo, come testimoniano le lesioni presenti in diversi fabbricati. Di rischi per la sicurezza, d’altronde, parlava anche la relazione che la Protezione civile stilò a conclusione di una campagna di indagini condotta nel 2010.

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