Un anno fa la tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, archeologo ed assessore

È il primo anniversario della tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, archeologo siciliano scomparso a 67 anni nell’incidente aereo del volo Ethiopian Airlines da Addis Abeba a Nairobi, dove avrebbe docuto partecipare a una conferenza internazionale organizzata dall’Unesco.

Sebastiano Tusa, era famoso ed apprezzato in tutto il mondo. Era stato anche Soprintendente del Mare ed era assessore regionale in carica ai Beni Culturali della Regione siciliana. A un anno dalla morte lo ricordano con commozione le due principali cariche politiche regionali.

Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars: “E’ trascorso un anno dalla scomparsa di Sebastiano, un anno in cui alla Sicilia è mancato un archeologo appassionato, un viaggiatore instancabile, oltre che un assessore dalle notevolissime capacità e competenze. Con Tusa se n’è andato uno studioso del Mediterraneo come pochi. Faremo la nostra parte per conservare e tramandare l’immenso e prezioso lavoro fatto da Tusa per la Sicilia”.

Nello Musumeci, presidente della Regione: “Un anno senza Sebastiano è un anno di tristezza per l’assenza dell’amico, dell’uomo di grande cultura e dell’assessore appassionato, che nella sua missione al servizio di questa terra, da lui amata profondamente, aveva saputo mettere uno straordinario impegno, con idee forti e vincenti. La ‘Giornata dei beni culturali siciliani’, istituita in sua memoria, è stata sospesa per l’emergenza che sta interessando tutta la Nazione, ma oggi egli è presente nella mente e nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare insieme a lui. Presto nella cappella del Santissimo Crocifisso, all’interno della basilica di San Domenico a Palermo, sarà realizzato un monumento funerario in cui verranno accolte le sue spoglie e dove verrà installata una lapide per contribuire a tenere per sempre vivo il suo ricordo ed il suo esempio”.

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI