Uomo scomparso nel palermitano: ritrovate ossa vicino alla diga Rosamarina

Sono ossa umane quelle ritrovate nel territorio di Caccamo (Palermo) dai carabinieri e dai vigili del fuoco nei pressi della strada provinciale 6, che collega Ventimiglia a Trabia, nell’ambito delle indagini che riguardano la scomparsa di Santo Alario, 42enne originario di Villabate, avvenuta il 7 febbraio 2018. Tra i reperti vi sono parte di un cranio, denti e frammenti di un braccio e di una gamba.

In mattinata erano iniziati gli scavi in corrispondenza del chilometro 17 della strada provinciale 6, non lontano dalla diga Rosamarina, alla ricerca di resti: le operazioni di scavo riprenderanno all’alba nella giornata di domani (mercoledì 12 giugno), alla presenza anche dei militari del Genio e i sommozzatori dei pompieri.

Sarà invece il Ris di Messina ad analizzare i reperti e verificare se le ossa siano effettivamente quelle di Santo Alario. La sua scomparsa è avvenuta nel giorno in cui stava recando nella zona battuta dai militari in compagnia di Giovanni Guzzardo, proprietario di un bar a Capaci, arrestato tre mesi dopo la scomparsa e attualmente sotto processo per omicidio.

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