Vaccini, in Sicilia si attende Pfizer per “ripartire”: AstraZeneca non ingrana

Dopo aver raggiunto il record giornaliero di somministrazioni alla fine del scorsa settimana, adesso in Sicilia si va di nuovo a rilento. Colpa di AstraZeneca che non “ingrana” (nonostante la Regione avesse dedicato tre giorni di “open day”, così come per J&J) ma anche della necessità di aspettare nuovi dosi Pfizer per far ripartire le prenotazioni, visto che lo “sprint” della scorsa settimana ha costretto la Regione a centellinare le dosi e proteggere i richiami.

In pochi hanno aderito all’open day di AstraZeneca: 100 mila fiale sono ancora in frigo e il numero giornaliero di vaccinazioni con questo siero non è aumentato, neanche con l’open day. Le dosi a disposizione di Pfizer sono invece circa 20 mila, cioè quelle necessarie per somministrare regolarmente le seconde dosi. Al momento infatti le prenotazioni con Pfizer sono bloccate e per farle ripartire si attende oggi una nuova fornitura da 170 mila unità.

Note liete arrivano invece dal programma di vaccinazione nelle isole minori: le Eolie sono quasi del tutto covid free (oltre 7 mila vaccinati), mentre da Roccafiorita è partito il piano per i comuni montani.

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