Vaccini, in Sicilia si va a rilento: a fine mese possibile apertura anche agli under 65

Gli “Open Day” hanno dato una nuova spinta alla campagna vaccinale anti-Covid in Sicilia, ma non basta. L’Isola, infatti, continua a essere al penultimo posto tra le Regioni per somministrazioni su dosi consegnate; solo la Calabria sta facendo peggio. Si stanno così valutando delle contromisure per dare un nuovo impulso.

La prospettiva è che entro fine maggio la platea si allarghi definitivamente consentendo di fare le vaccinazioni a tutte le classi di età sotto i 65 anni, con la campagna di massa e con quella nelle aziende. E contemporaneamente si lavora al piano di immunizzazione degli studenti, tanto che si sta pensando alla somministrazione del vaccino anti-Covid a scuola come tanti anni fa con la campagna contro il vaiolo.

Anche perché sono tante le dosi che stanno rimanendo “in frigorifero”. La Sicilia ha somministrato 1.483.293 su 1.923.625 e la percentuale è del 77,1% (dati aggiornati al 3 maggio); la media nazionale è dell’84,1%. La Regione che fa meglio è la Liguria, con l’88,7% di somministrazioni su dosi consegnate.

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