Vaccini, la Sicilia va “a strappi” e resta ultima in rapporto alla popolazione

Tra intoppi e difficoltà organizzative, la campagna vaccinale in Sicilia continua ad andare a “strappi” e fatica (ancora una volta) a mantenere il “cambio di passo”, confermandosi nelle retrovie nel confronto con le altre regioni.

Dopo 4 giorni ampiamente sopra le 40 mila pagine, il 30 e 31 maggio non si è andati oltre le 35 mila dosi di media (e anche i primi dati relativi all’1 giugno – 37.693 dosi segnalate alle ore 6.01 del 2 giugno – non sembrano suggerire una sostanziale inversione di tendenza).

L’Isola resta ultima in rapporto alla popolazione, con 53.828,6 dosi ogni 100 mila abitanti (Trento, penultima, è a 55.397,0 dosi; la media nazionale è invece di 59414,8 dosi ogni 100 mila abitanti).

E in relazione alle consegne, la situazione non va tanto meglio: in Sicilia sono state somministrate 2.624.299 dosi a fronte di 3.042.702 consegnate, pari all’86,2%. La media nazionale è dell’88,7% (sintomo anche di una maggiore uniformità fra le regioni), ma a fare peggio è solo la Sardegna con l’83,2%.

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