Vaccino anti-Covid, per l’Italia 6,5 milioni di dosi in più tra aprile e giugno

Tra fine aprile e giugno in Italia sono in arrivo 6,5 milioni di vaccini anti-Covid in più rispetto al previsto. A dare l’annuncio è Thierry Breton, il commissario europeo responsabile della fornitura dei vaccini, intervistato durante il programma “Che tempo che fa”.

“Nel secondo trimestre ci sono 6,5 milioni e mezzo di dosi di vaccino in più per l’Italia tra aprile e giugno, in totale sono 54 milioni di dosi – afferma – . C’è un’accelerazione, è più di tre volte rispetto a quello che è stato ricevuto nel primo trimestre”.

Breton parla anche del rapporto contrattuale con AstraZeneca: “Ad agosto dello scorso anno nessuno sapeva come avrebbe funzionato un vaccino. Abbiamo firmato una serie di contratti, abbiamo avuto 106 proposte e ne abbiamo scelte sei: quattro vaccini sono stati già approvati, nei prossimi tre mesi speriamo di avere anche Sanofi. AstraZeneca avrebbe dovuto consegnare 100 milioni di dosi nel primo trimestre e 180 nel secondo, se avessero rispettato gli impegni, le cose sarebbero andate bene“.

E sul passaporto vaccinale europeo, che dovrebbe arrivare a giugno, dice: “Lo faremo quando ci sarà un aumento delle persone vaccinate, deve essere un numero significativo. L’obiettivo della Commissione Ue per la fornitura dei vaccini è avere sufficienti vaccini al 15 luglio, in modo tale che più del 70% della popolazione adulta possa aver ricevuto la seconda dose, non solo la prima”.

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