Vaccino Covid, la campagna rallenta. E a Palermo lunghe code per i “vulnerabili”

L’Italia resta in attesa delle decisioni dell’Ema per un nuovo via libera al vaccino anti Covid AstraZeneca, ma nel frattempo lo stop precauzionale alle somministrazioni sta aggravando i disagi. Perché se da un lato sono oltre 16 mila le prenotazioni saltate (comprese le rinunce volontarie), dall’altro i problemi e le difficoltà organizzative si sono riversate su altre categorie, a cominciare dai “vulnerabili”.

Oggi la situazione più critica si registra all’hub vaccinale di Palermo, dove tanti “vulnerabili” regolarmente prenotati si sono presentati per il vaccino (nel loro caso viene somministrato Pfizer o Moderna) ma hanno dovuto osservare lunghe code – anche alcune ore – prima di poter ricevere la dose, generando sconforto e malcontento per i disagi.

Nel frattempo da Trapani, a margine dell’inaugurazione del nuovo hub vaccinale, Musumeci lancia la proposta per recuperare il tempo perduto in questi giorni; dare il vaccino AstraZeneca a soggetti “volontari”: “Se si otterrà l’autorizzazione nuovamente per il vaccino AstraZeneca, chiederemo a Roma di consentirci la somministrazione a coloro che, in maniera volontaria, ne faranno richiesta. Con Trapani abbiamo completato l’apertura degli hub provinciali in tutta la Sicilia. Se ora c’è la disponibilità sufficiente delle dosi di vaccino, potremo completare la campagna”.

SPERANZA: “BISOGNA ACCELERARE CON I VACCINI”

ANCHE SCIACCA E REGALBUTO DIVENTANO ZONA ROSSA

“ESTREMAMENTE VULNERABILI”, APERTE IN SICILIA LE PRENOTAZIONI /COME FARE

ARS, LA FINANZIARIA PARTE TRA MOLTE TENSIONI

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI