Variante omicron, Israele chiude le frontiere. Allerta massima in UE

“L’entrata di stranieri in Israele è vietata con l’eccezione dei casi approvati da una commissione speciale”. Lo annuncia il governo israeliano in una nota in relazione all’emergere della nuova variante (omicron) del Coronavirus. Le frontiere erano state riaperte al turismo internazionale solo da inizio mese.

La misura durerà due settimane e di fatto l’entrata in vigore coincide con l’inizio della festa delle luci ebraica, l’Hanukkah. Potrà essere derogata solo in casi eccezionali esaminati da una apposita commissione governativa. Anche i cittadini israeliani vaccinati che rientrano dall’estero dovranno rispettare una quarantena obbligatoria di 72 ore e poi sottoporsi a un secondo test.

La variante dunque desta preoccupazione e si teme che abbia una velocità di diffusione ancora maggiore. Anche in Europa sono ormai diversi i Paesi in cui è stata rintracciata (Italia compresa) nonostante l’imposizione il blocco aereo da vari paesi africani: l’obiettivo ora è intensificare test e vaccinazioni (la Gran Bretagna ha già reintrodotto l’obbligo di mascherina nei negozi e sui bus e l’obbligo di test molecolare e di quarantena fino al risultato per chiunque entri nel Paese).

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 27 NOVEMBRE 2021

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