Borsellino

Via d’Amelio, Maria Falcone: “Orrore indelebile, ma il ricordo delle vittime resta vivo”

“Per chi ha vissuto quei giorni la memoria di quell’orrore è indelebile, ma conforta che il ricordo delle vittime resti vivo a dispetto del tempo passato e che sia diventato patrimonio di tutti, anche di chi quel giorno non era nato”. Lo ha detto la professoressa Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone e presidente della Fondazione che del magistrato porta il nome, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio in cui morirono Paolo Borsellino e 5 agenti della sua scorta.

“Con Paolo Borsellino, che rimase al suo posto pur sapendo di rischiare la stessa sorte di Giovanni Falcone, non ricordiamo solo l’uomo, le sue grandi qualità, il suo coraggio, ma soprattutto i suoi valori, quel senso di giustizia e di libertà che deve ispirarci tutti. – aggiunge Maria Falcone – La Fondazione Falcone in questo 29esimo anniversario dell’attentato ha voluto manifestare la sua gratitudine a Borsellino facendo omaggio alla sua famiglia e alla città di Palermo di un murale che lo raffigura e che è stato realizzato vicino a quello che ritrae Giovanni Falcone”.

“Abbiamo chiamato l’opera, di Andrea Buglisi, ‘La Porta dei Giganti’ in memoria di due uomini che hanno lasciato un ricordo indelebile e che sono tornati vicini, come vicini sono stati in vita, sulle facciate di due palazzi di questa nostra città che ha tanto bisogno di bellezza e riscatto”.

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