Violenza sessuale a Campobello di Mazara, gli interrogatori: due accusati non rispondono al gip

Si svolti davanti al gip del Tribunale di Marsala gli interrogatori di garanzia dei 4 ragazzi denunciati da una giovane con l’accusa di averla violentata a Campobello di Mazara: la vittima ha raccontato di essere stata attirata in una casa pensando dovesse svolgersi una festa; dopo un primo rapporto consenziente, sarebbe stata violentata.

E.B., 23 anni e il cugino F.B., 24 anni, di Marsala (finiti in carcere) sono stati interrogati davanti al gip Riccardo Alcamo, alla presenza del loro legale Massimo Mattozzi e del pm Marina Filingeri. Gli altri due ragazzi (finiti invece ai domiciliari), G.T. di 20 anni e D.C. di 22 anni, si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere.

L’avvocato Mattozzi riferisce che E.B. e F.B avrebbero chiarito la loro posizione raccontando una versione dei fatti che “naturalmente” (sostiene il legale) non coincide con il racconto della vittima: durante l’interrogatorio, i due avrebbero raccontato che la ragazza era ubriaca e si sarebbe provocata dei lividi cadendo dalle scale.

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