“Virus neutralizzato nelle cellule umane”: passi avanti per il vaccino italiano

Per la prima volta al mondo un candidato vaccino contro il nuovo coronavirus ha neutralizzato il virus nelle cellule umane. Lo ha detto Luigi Aurisicchio, amministratore delegato della Takis di Pomezia che ha messo a punto il vaccino, spiegando che il test fatto allo Spallanzani è stato possibile grazie all’esperienza dell’istituto, che dopo avere isolato il virus ha messo a punto un metodo per verificare l’efficacia di vaccini e molecole direttamente sul virus.

Intanto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), durante la trasmissione Agorà, su Rai Tre, ha parzialmente smentito le previsioni di un virus che “morirà” a giugno. “Se ci sono colleghi stimati che hanno dono della preveggenza, benissimo. Se morirà a giugno faremo una grande festa. Anche io vorrei che scomparisse ma non credo questo sogno possa realizzarsi molto presto. Dobbiamo quindi raddoppiare, triplicare gli sforzi per arginarne la diffusione”.

 

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