Vulcano, un sub di 35 anni ha un malore e muore durante una battuta di pesca

Un sub di 35 anni, originario di Nicosia ma residente a Troina, nell’Ennese, è morto durante un’immersione nel tratto di mare tra Vulcano e Lipari.

Il ragazzo era partito da Milazzo in gommone, assieme a due amici. Raggiunte le Eolie aveva deciso di immergersi per una battuta di pesca in apnea, cosa che faceva spesso nell’arcipelago. Non vedendolo riemergere i due amici si sono messi alla ricerca del 35enne, individuato poi a un centinaio di metri da dove si era immerso.

Con l’aiuto di un pescatore, il sub, ancora in vita ma in gravi condizioni, è stato issato a bordo e portato al porto di Vulcano-Levante dove il medico e i volontari della Croce Rossa hanno tentato di rianimarlo. I Carabinieri dell’isola, su disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno disposto il trasferimento della salma nell’obitorio del cimitero di Lipari, in attesa di un’eventuale autopsia.

La causa della morte dovrebbe essere stata un malore. Difatti il sub ha staccato la cintura con i pesi per potere tornare subito in superficie ma è stato tutto inutile.

CUFFARO: “RIFATTA LA DEMOCRAZIA CRISTIANA, ORA TOCCA AI CITTADINI COLTIVARLA E CUSTODIRLA”

PALERMO, AUTO SI CAPPOTTA NEI BINARI DEL TRAM DI VIA LEONARDO DA VINCI: GRAVE UNA DONNA

DE LUCA, RIABILITAZIONE “LENTA” E “COMPLICATA” DOPO IL MALORE: “ANCORA NON SONO PRONTO”

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI